Don Rosa è considerato il più importante autore di fumetti Disney dopo Carl Barks. Nato nel Kentucky nel 1951 da una famiglia di origini italiane (il nonno era di Maniago, in Friuli), prima di diventare fumettista lavorò come ingegnere civile nell'azienda di ceramiche di famiglia. La passione per il disegno non lo aveva mai abbandonato, ma la svolta arrivò solo nel 1986, quando vide in vetrina un fumetto Disney e decise di contattare l'editore proponendosi come autore di storie di Zio Paperone.
La sua prima storia, "Zio Paperone e il figlio del sole", fu un successo immediato e rivelò subito il suo talento. Il suo stile, fortemente influenzato dalla formazione da ingegnere, è caratterizzato da una precisione maniacale e da un iper-dettaglio che rende le sue tavole immediatamente riconoscibili: ogni edificio, ogni macchinario, ogni moneta del deposito è disegnata con righello e compasso. Per anni, come omaggio al suo maestro, nascose in ogni prima vignetta la sigla D.U.C.K., che sta per "Dedicated to Unca Carl from Keno".
Il suo capolavoro assoluto è "La saga di Paperon de' Paperoni", realizzata tra il 1992 e il 1994. In questo ciclo di dodici capitoli, Rosa ricostruì l'intera vita del personaggio, dall'infanzia povera in Scozia alla corsa all'oro in Alaska, basandosi su decenni di frammenti e flashback sparsi lasciati da Carl Barks. Per quest'opera monumentale vinse l'Eisner Award nel 1995, l'Oscar del fumetto.
Il suo rapporto con Barks fu complesso: pur venerandolo come un dio, ricevette da lui stesso alcune critiche per aver reso troppo sistematico e razionale un universo nato in modo frammentario. Anche tra i lettori divide: c'è chi lo trova troppo dettagliato e chi lo considera un genio assoluto. Dal 2006 si è ritirato dai nuovi fumetti per problemi alla vista e per le limitazioni creative imposte dagli editori, e da allora non percepisce diritti d'autore sulle ristampe delle sue opere in tutto il mondo.
Oggi vive nel Kentucky ma mantiene un forte legame con l'Italia, dove torna spesso per fiere e convention. La sua opera ha trasformato l'universo Disney, dando ai personaggi una profondità e una storia che prima non avevano e regalando a milioni di lettori un'epopea indimenticabile.
Alessandro Testa
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