Uno sguardo contro qualsiasi forma di discriminazione. Un’odissea giudiziaria in cui il principio di autodeterminazione si scontra con le logiche di una società fondata sul patriarcato. Con la pellicola “Love Me Tender” (2025), diretta dalla regista francese Anna Cazenave Cambet, continua il viaggio tra storie, diritti e libertà della rassegna al femminile “Visioni Rosa”, dedicata alle voci emergenti del cinema europeo. Dopo la prima proiezione del film “Familia” (2024) di Francesco Costabile, al via il secondo appuntamento. Il 21 aprile alle ore 19.00 ci sarà la proiezione, in anteprima nazionale, al Nexus MaxiMall Entertainment di Torre Annunziata - il complesso MaxiMall Pompei - di “Love Me Tender”. Il film (2025) racconta della separazione tra Clémence (Vicky Krieps) e il marito Laurent (Antoine Reinartz) e della battaglia legale per ottenere la custodia del figlio. Un ritratto intimo in cui al centro ci sono temi come la maternità negata e il diritto di essere una donna libera scegliendo chi amare, senza pregiudizi. Il dramma si trasforma in un manifesto e si sofferma sul concetto di identità femminile. L’opera resterà in programmazione al Nexus dal 20 al 22 aprile. A seguire ci sarà un dibattito che coinvolgerà figure autorevoli che operano nel sociale. “Oltre lo schermo, il confronto” vedrà la partecipazione di Raffaella Spinelli, responsabile legale di Pride Vesuvio, associazione di promozione sociale, Maria Giugliano, psicologa clinica e della salute, Deborah Di Francesco, attrice, regista e presidente de “La Nuova Comune”, compagnia di teatro civile e sociale. Il dibattito sarà condotto da alcune esponenti del Centro antiviolenza Arianna, gestito dalla cooperativa Xenia, che offre sostegno psicologico a donne vittime di violenza accompagnandole in percorsi di fuoriuscita, empowerment e ricostruzione del benessere personale.
TRAMA
Il divorzio tra Clémence (Vicky Krieps) e il marito Laurent (Antoine Reinartz) sembra all’inizio sereno, senza troppi problemi nel gestire la custodia condivisa del figlio di 8 anni, Paul (Viggo Ferreira-Redier). Dopo aver abbandonato il mestiere di avvocato la madre si dedica alla sue passioni, alla scrittura, al nuoto e alla scoperta dei rapporti con le donne. Questo dettaglio della sua vita privata fa inasprire e deteriorare il legame con Laurent, che attraverso la manipolazione del bambino strumentalizza il minore per ostacolare la madre, impedendole di vedere il figlio se non sotto stretta supervisione e cercando di ottenerne la custodia esclusiva. Un inferno giudiziario, uno sguardo che affronta temi profondi come la libertà, le relazioni familiari e la maternità.
PROIEZIONE
Love Me Tender
21 aprile ore 19.00
Nexus MaxiMall Entertainment
OLTRE LO SCHERMO, IL CONFRONTO
Dopo la proiezione ci sarà con un dibattito che coinvolgerà voci autorevoli che operano nel sociale
Raffaella Spinelli, responsabile legale di Pride Vesuvio, associazione di promozione sociale fondata nel luglio del 2015, componente del Tavolo LGBT dell’UNAR presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Maria Giugliano, psicologa clinica e della salute
Deborah Di Francesco, attrice, regista, drammaturga e presidente de “La Nuova Comune”, compagnia di teatro civile e sociale formata da attorə e musicistə professionistə e da esperti del settore educativo. Da tre anni, si occupa del laboratorio di teatro sociale “Kintsugi fame d’amore” rivolto alle donne ospiti di CADM (case d’accoglienza per donne maltrattate) della cooperativa Xenia
A condurre il dibattito il Centro antiviolenza Arianna, gestito dalla cooperativa Xenia, che offre sostegno psicologico a donne vittime di violenza accompagnandole in percorsi di fuoriuscita, empowerment e ricostruzione del benessere personale
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