Lorenzo Musetti a Piazza del Popolo: Il Tennis tra Arte, Sole e Passione.



ROMA – Ci sono pomeriggi in cui lo sport smette di essere solo punteggio o fatica e diventa pura suggestione. È quello che è accaduto a Piazza del Popolo, dove il tennis ha abbandonato il silenzio quasi religioso del campo per abbracciare l'affetto rumoroso e colorato della gente. Protagonista assoluto: Lorenzo Musetti. A rendere tutto magico è stato un sole splendente, una luce calda che baciava i marmi della piazza e faceva brillare ogni colpo di Lorenzo. Vederlo lì, tra l’obelisco e le Chiese Gemelle, è stato come assistere a un incontro tra due forme d’arte. Da una parte la storia millenaria della Capitale, dall’altra il talento cristallino di un ragazzo che gioca a tennis come se stesse dipingendo, immerso in una cornice di rara bellezza. I miei scatti (come il DSC_2615) catturano proprio questo: non solo il gesto tecnico – quel rovescio a una mano che sotto i raggi del sole sembra uscito da un manuale di estetica – ma soprattutto la connessione umana. La potenza dell'impatto sulla palla contrasta con la moltitudine di volti curiosi che premono contro le barriere trasparenti, quasi a voler entrare in campo con lui. Non era un semplice evento promozionale. Musetti, in una recente intervista, ha confessato: “A Roma mi piacerebbe sentire un po' di affetto più che energia; il pubblico può aiutarmi a ritrovare fiducia”. E Piazza del Popolo ha risposto con tutto il calore possibile. Lorenzo, con la sua eleganza innata, è il testimonial perfetto per raccontare che il tennis può essere popolare pur restando nobile. Mentre il sole calava dietro il Pincio, restava nell'aria quella strana sensazione di meraviglia. Chi c’era non ha visto solo un campione allenarsi; ha respirato un pezzo di bellezza. Perché quando il talento di Musetti incontra il cuore di Roma, l’emozione non si spiega: si vive. E nelle mie foto, spero, resterà per sempre.











articolo e foto a cura di Fabrizio Nocini


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