Creare un corpo nuovo è un processo lungo, che non s’interrompe al bussare della vita che spinge in altre direzioni. Creare questo mio corpo nuovo mi ha richiesto tanta fiducia – nei suoni che sentivo giusti, nel provare qualcosa per la prima volta e, soprattutto, in me stessa. Piano piano, a volte veloce e a volte impercettibile, il movimento continuava, il corpo si faceva e si disfaceva, lasciandomi ora entusiasta delle mie nuove gambe, ora malinconica, stanca di dover imparare di nuovo a camminare e pronta a lasciar perdere.
Con il tempo, però, si faceva più forte, più pieno, più fluido – il mio corpo nuovo è il frutto di un cambiamento dall’io al noi, in uno slancio che scopre nuove parti di me e le armonizza con il resto con gioia, quella che esplode forte come nella foto di copertina. Con questo EP mi presento completamente al pubblico e porto il mio modo di fare musica: non tanto per le classifiche glam, ma per connettersi al mondo e agli altri con cura.
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