SANTA MARIA CAPUA VETERE – Nuovo orgoglioso traguardo per il Liceo Classico Renato Cartesio, guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Donatella Acconcia. Due studentesse della classe V A Classico della sede di Villaricca, Margherita Gallo e Maria Magdalena Palma, si sono distinte nel prestigioso Certamen Latinum Capuanum, conquistando rispettivamente il primo e il secondo premio, seguite in ordine da Angelo Alfieri del Liceo Sannazaro, Federica Cassese del Liceo Carducci e Davide Franzini del Liceo Vitruvio Pollione di Formia. I vincitori hanno dimostrato eccellenza nelle competenze linguistiche e nella sensibilità interpretativa della lingua latina, traducendo e commentando un passo tratto dalla prima orazione del “De lege agraria” di Cicerone.
La competizione nazionale, giunta alla sua XVI edizione, è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Santa Maria Capua Vetere in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), l’ISISS Amaldi-Nevio e la Pro Loco sammaritana, coinvolgendo 45 studenti provenienti da tutta Italia, chiamati a confrontarsi su un’impegnativa prova di traduzione. La cerimonia di premiazione, tenutasi venerdì 10 aprile nella splendida cornice del Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, è stata introdotta da una lectio magistralis del prof. Arturo De Vivo, responsabile della Scuola Superiore Meridionale. Alla presenza del sindaco, avv. Antonio Mirra, del prof. Claudio Buongiovanni, presidente della commissione esaminatrice, nonché della prof.ssa Maria Luisa Chirico, presidente AICC - delegazione di Terra di Lavoro, l'evento ha celebrato non solo i vincitori ma l’impegno e la passione di tutti i partecipanti. Fondamentali per il successo delle allieve cartesiane sono stati il supporto della loro docente prof.ssa Paola Pace - che ha guidato, con dedizione e competenza, la loro preparazione - e, al contempo, il lavoro sinergico del dipartimento di lettere classiche e di tutti i docenti del Liceo di Villaricca.
A margine della cerimonia, la prof.ssa Chirico ha voluto sottolineare l'autentico significato della manifestazione: «Sono molto soddisfatta del ritorno, dopo anni di silenzio, del Certamen Latinum Capuanum, la cui prima edizione risale al 1997. Allora come oggi, l’iniziativa è dell’Amministrazione Comunale che, d’intesa con l’Università, l’AICC e i Licei cittadini, lo ha promosso all’interno di un preciso progetto culturale: diffondere la memoria dell’antica Capua, l’ “altera Roma”, far conoscere la sua storia e le sue tradizioni. I giovani, infatti, gareggiano in una prova di traduzione dal latino che verte sul tema dell’Ager Campanus: dunque, un certamen che non è legato al nome di un autore, ma alla storia di un territorio e del suo popolo. Attraverso il brano proposto, 45 studenti, provenienti da varie regioni italiane, hanno potuto prendere familiarità con la città di Capua, definita da Cicerone “amplissima atque ornatissima”».

Posta un commento