Questo nuovo brano rappresenta un incontro tra il pop italiano degli anni Settanta e il jazz contemporaneo, confermando ancora una volta l’attitudine del gruppo a muoversi liberamente tra linguaggi e influenze diverse. A otto anni dall’ultimo lavoro in studio "Stories" (pubblicato nel 2018), l'eclettica ed ambiziosa formazione di 18 elementi dei Deaf Kaki Chumpy inaugura quindi una nuova coraggiosa fase del suo percorso artistico con un singolo inedito e un nuovo disco in arrivo - realizzato grazie al sostegno del MIC e di SIAE attraverso il bando Per Chi Crea, che ha visto il collettivo tra i progetti selezionati. "Ultime volontà" è stato egistrato presso i Phaser Studios con il sound engineer Daniele Fasoli e segna quindi il ritorno effettivo dei Deaf Kaki Chumpy con una formazione rinnovata e una ricerca sonora ancora più aperta e fluida.
Il risultato è un brano malinconico e delicato, ma allo stesso tempo energico e dinamico, in cui convivono suggestioni provenienti dal jazz contemporaneo americano ed europeo e dalla tradizione retrò del pop di ricerca, inteso come negli anni Settanta. Tra i riferimenti più evidenti emergono anche artisti come Donny McCaslin, Tigran Hamasyan, Pat Metheny, Le Orme e Franco Battiato. A conferma della natura intrinsecamente legata alla dimensione live della band, "Ultime volontà", come ciascun brano contenuto nel disco in uscita, sarà inoltre accompagnato da un video live. Mentre il testo, che porta per la prima volta i Deaf Kaki Chumpy ad esporsi alla lingua italiana, affronta il delicato tema della morte su più livelli, cosí racconta Andrea Daolio, direttore e bassista del collettivo, nonché compositore e autore del brano:
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