PalaVesuvio, oltre 100 atleti per la Giornata Nazionale dello Sport: Ponticelli riscopre la sua vocazione sportiva.

Oltre cento atleti per la Giornata Nazionale dello Sport: un quartiere che vuole riscattarsi attraverso il gioco, il movimento, la comunità


Sabato mattina, nel cuore di Napoli Est, il PalaVesuvio si è riempito di voci, scarpe da ginnastica e palloni. Quattro ore di sport, tante associazioni in campo, più di cento atleti. Non è stata solo una manifestazione: è stata una dichiarazione di intenti. La Municipalità 6 di Napoli ha ospitato l’evento locale della XXII Giornata Nazionale dello Sport, l’iniziativa promossa dal CONI che il 7 giugno 2026 ha coinvolto contemporaneamente decine di città italiane. Per Ponticelli, però, quella mattina al PalaVesuvio di via Argine Nord ha avuto un peso specifico tutto suo.

Un impianto ritrovato

Il PalaVesuvio non è un palazzetto qualunque. Ha più di trent’anni di storia, ha attraversato periodi di abbandono e degrado, ed è poi tornato in vita con la riqualificazione legata alle Universiadi del 2019. Oggi è uno spazio moderno, funzionale, capace di ospitare eventi sportivi di livello. E sabato ha dimostrato di saper fare anche qualcosa di più semplice e prezioso: aprire le porte al quartiere.

Il consigliere municipale Salvatore Palantra ha ricordato il significato di quella presenza: 
Il PalaVesuvio, a oltre trent’anni dalla sua inaugurazione e dopo la riqualificazione delle Universiadi, si candida a diventare un polo di riferimento per la zona orientale, non solo per lo sport ma anche per la cultura. Un risultato ancora più significativo nell’anno in cui il quartiere celebra il centenario della sua annessione alla città di Napoli.

Parole che guardano lontano. Palantra ha anche sottolineato come l’amministrazione locale stia lavorando da tempo a una riqualificazione più ampia: parchi, strutture sportive all’aperto, spazi adatti ad accogliere eventi e iniziative per i giovani del territorio. Un cantiere ancora aperto, ma con una direzione precisa.



Lo sport come antidoto

Basket, aikido, attività multisport: le discipline in campo erano diverse, ma le associazioni presenti - ASD Emmevi, Nascest ASD, ASD Promobasket, HTS Mandout Tutto Sport, Aikido Tsugu ASD, ASD Centro Ester Basket e ASD Fortitudo Sant’Anastasia - condividevano lo stesso orizzonte. Portare i giovani a muoversi, a stare insieme, a costruire qualcosa di collettivo.

Il presidente della Municipalità 6, Sandro Fucito, ha sintetizzato così il senso della giornata: 
Un positivo momento di aggregazione sul territorio, nella direzione dello sport popolare, poco competitivo e quale antidoto sia alla sedentarietà che al malessere sociale.

Ponticelli è un quartiere che ha conosciuto la cronaca nera, le difficoltà economiche, il disimpegno istituzionale. Ma è anche un quartiere che non ci sta. Che costruisce associazioni, che porta i figli in palestra, che organizza eventi. E che sabato mattina ha riempito il PalaVesuvio.

Le voci di chi ci crede

L’Assessora allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale: 
Il nostro obiettivo è garantire a tutti - giovani, donne, persone con disabilità, fasce più fragili - l’opportunità di praticare sport in spazi sicuri e accessibili.

Parole importanti per un quartiere periferico, dove l’accessibilità agli impianti sportivi non è mai stata scontata. Uno spazio sicuro, funzionante, aperto: per molte famiglie di Napoli Est è già molto.

Antonio Mastroianni, Assessore allo Sport della Municipalità 6, ha inquadrato l’evento nel contesto nazionale: 
Nello stesso giorno, in tutta Italia, si svolgono centinaia di eventi e manifestazioni sportive per promuovere il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva. La Municipalità 6 c’è.

Esserci. In fondo è tutto qui. Essere presenti, essere attivi, non lasciare che la periferia si rassegni a essere periferia.


Rossana Palumbo, presidente della Commissione Sport, Ambiente e Territorio della Municipalità 6, ha sottolineato come la riuscita dell’evento sia stata il frutto di un lavoro corale: commissioni consiliari, assessorato, giunta, uffici amministrativi. Tutti orientati verso un unico obiettivo: valorizzare le associazioni locali e i valori educativi dello sport.



Una comunità che si stringe

Anche il territorio commerciale ha risposto. I supermercati e le macellerie del Gruppo Italia del quartiere hanno sostenuto concretamente la manifestazione. Un gesto piccolo, ma significativo: lo sport di comunità si costruisce anche così, con chi ogni giorno apre bottega e vive queste strade.
Ponticelli ha tutte le carte in regola. Ha un palazzetto moderno e riqualificato. Ha associazioni sportive radicate e motivate. Ha un’amministrazione locale che, in questa direzione, sembra voler investire con convinzione.

Forse manca ancora qualcosa, ma chi ha visto quella palestra sabato mattina, brulicante di ragazzi in azione, famiglie sugli spalti e dirigenti associativi che si stringono la mano, sa che il punto di partenza è stato raggiunto. Adesso si tratta di non fermarsi.
Andiamo avanti.








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