Il mistero di “Di più”, il duetto perduto di Monica Sarnelli e Loredana Bertè dedicato a Mia Martini

Ci sono canzoni che conquistano il pubblico fin dal primo ascolto e diventano parte della storia della musica. Altre, invece, prendono una strada completamente diversa: vengono scritte, registrate, completate, ma non arrivano mai all’ascoltatore. Restano sospese nel tempo, avvolte da un silenzio che finisce per renderle ancora più affascinanti.

Tra queste c’è “Di più”, un brano inciso il 30 giugno 1996 da Monica Sarnelli e Loredana Bertè, destinato a diventare uno dei piccoli misteri della musica italiana.

Sono trascorsi trent’anni da quella registrazione, ma la canzone non è mai stata pubblicata. Nessun album l’ha mai ospitata, nessun singolo l’ha fatta conoscere al pubblico e nessuna spiegazione ufficiale ha chiarito le ragioni della sua scomparsa. Di quel progetto rimangono soltanto i ricordi di chi vi prese parte e la consapevolezza che, da qualche parte, esiste una registrazione che gli appassionati non hanno mai avuto la possibilità di ascoltare.

Un omaggio nato dalla perdita di Mia Martini

Per comprendere il significato di “Di più” bisogna tornare al 1995, anno della scomparsa di Mia Martini.

La morte di Mimì rappresentò un trauma profondo non solo per la musica italiana, che perdeva una delle sue interpreti più straordinarie, ma soprattutto per la sorella Loredana Bertè. Tra le due il legame era fortissimo, nonostante gli inevitabili momenti difficili vissuti nel corso degli anni.

A poco più di dodici mesi dalla scomparsa della sorella, Bertè decise di trasformare quel dolore in musica. Scrisse il testo di “Di più”, affidando invece la composizione musicale a Luca Rustici. Non era semplicemente una nuova canzone, ma un tributo intimo, personale, nato dall’esigenza di raccontare un’assenza ancora impossibile da accettare.

La scelta di Monica Sarnelli

Per interpretare quel brano, Loredana Bertè volle accanto a sé Monica Sarnelli.

In quegli anni la cantante napoletana stava costruendo la propria identità artistica, distinguendosi per una vocalità intensa ed elegante che negli anni successivi sarebbe diventata familiare al grande pubblico anche grazie alla celebre sigla di Un posto al sole.

La scelta di condividere il brano con Sarnelli non fu casuale. Le due artiste diedero vita a un duetto che univa sensibilità diverse ma complementari, al servizio di una canzone profondamente emotiva.

Il 30 giugno 1996 entrarono in studio di registrazione e completarono “Di più”. Tutto lasciava immaginare che quel progetto fosse destinato a essere pubblicato.

Ma accadde qualcosa.

Una canzone scomparsa

Dopo la registrazione, il progetto si fermò improvvisamente.

“Di più” non venne mai pubblicata, non fu inserita in alcun album e non comparve in raccolte, ristampe o progetti celebrativi dedicati né a Loredana Bertè né a Mia Martini.

Ancora oggi non esiste una spiegazione ufficiale.

Nel corso degli anni non sono mai state diffuse informazioni precise che chiarissero le ragioni della mancata pubblicazione. Non è noto se si sia trattato di una decisione artistica, di problemi contrattuali, di valutazioni discografiche oppure di una scelta maturata sul piano personale.

Proprio l’assenza di spiegazioni ha contribuito ad alimentare il fascino della vicenda.

Una delle grandi curiosità della discografia italiana

La storia della musica è ricca di brani rimasti inediti, ma il caso di “Di più” presenta caratteristiche particolari.

Non si tratta di un semplice demo o di una registrazione incompleta. Secondo quanto emerso negli anni, il brano venne effettivamente inciso in studio da due interpreti importanti e nacque con un significato profondamente simbolico: ricordare Mia Martini attraverso la musica.

Per questo motivo molti appassionati continuano a chiedersi se quella registrazione esista ancora integralmente e se un giorno possa finalmente essere pubblicata.

Sarebbe un documento artistico di grande interesse, non soltanto perché unisce due voci molto diverse tra loro, ma soprattutto perché rappresenta uno degli omaggi più intimi dedicati a Mimì negli anni immediatamente successivi alla sua scomparsa.

Il silenzio che alimenta il mito

Trent’anni dopo, il mistero rimane intatto.

Nessuna anticipazione, nessuna pubblicazione a sorpresa, nessun recupero dagli archivi ha mai riportato alla luce “Di più”. La canzone continua a vivere soltanto nei racconti di chi ne conosce l’esistenza e nella curiosità di chi spera, prima o poi, di poterla ascoltare.

In un’epoca in cui molti archivi musicali vengono riscoperti e numerosi brani inediti tornano finalmente disponibili, la storia di “Di più” conserva un fascino particolare. È la testimonianza di come alcune opere possano acquisire valore proprio attraverso la loro assenza.

Forse un giorno quella registrazione emergerà dagli archivi e permetterà al pubblico di ascoltare il tributo che Loredana Bertè volle dedicare alla sorella Mia Martini insieme a Monica Sarnelli. Fino ad allora, “Di più” resterà uno dei più suggestivi enigmi della musica italiana: una canzone esistente, ma invisibile, custodita dal tempo e dal silenzio.

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