Dal 17 luglio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Rien Clubt”, il nuovo singolo di UBO estratto dall'album “WHAT IF? (il raschio del fondo celeste)” disponibile sulle piattaforme di streaming dal 6 febbraio.
“Rien Club” è una ballata che traccia il flusso di coscienza dell'autore, quasi fosse una confessione durante una seduta psicanalitica.
Seguendo il filo conduttore dell'intero album, si tratta del primo pezzo successivo alla consapevolezza enunciata nel brano di apertura, Rapida. Con questa traccia l'autore inizia una profonda riflessione sulla propria esistenza: il tempo passato, il futuro, i rimpianti, le colpe, i rancori, la misantropia conclamata e le relazioni sentimentali, malate e surreali.
Le due chitarre sovraincise si intrecciano in un connubio tra accompagnamenti accennati, arpeggi minimali, impennate improvvise di controcanto e assoli frammentati. Il basso interviene con note lunghe e risonanze controllate, completando un'atmosfera cupa e trasognata, mentre il pianoforte accenna ad accordi e arpeggi delicati, a cadenza controllata; un dialogo tra opposti con la chitarra, quasi a volerla riappacificare con se stessa. Anche gli arrangiamenti delle tastiere sono posati, sempre opportuni e speculari al lirismo del brano.
Il finale, volutamente libero da schemi armonici e melodici, non garantisce alcuna certezza: dopo la confessione rimane solo una grande confusione, perché le parole non bastano più o, semplicemente, non ci crede più nessuno. Rien Club è un meteorite scagliato dal braccio di un antico dio lovecraftiano sulla canzone italiana, troppo spesso edulcorata e accademica.
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