BACOLI – Un’affluenza straordinaria ha decretato il successo delle Giornate FAI d’Autunno nei Campi Flegrei, svoltesi il 10 e 11 ottobre. Nonostante il maltempo del sabato, che ha fatto registrare un’allerta meteo, cittadini e turisti hanno risposto con grande entusiasmo, confermando l’amore della comunità per le bellezze archeologiche, storiche e paesaggistiche del territorio. A far da guida d’eccezione lungo questo percorso di scoperta sono stati i giovani “apprendisti ciceroni”: gli studenti degli istituti superiori locali (Majorana, Pitagora, Seneca, Virgilio e Pareto), che con passione hanno accompagnato i visitatori alla riscoperta di due tesori di Bacoli: la Tomba di Agrippina e Villa Ferretti.
La prof.ssa Nietta Moscati, promotrice e fondatrice del Gruppo FAI Pozzuoli e Campi Flegrei, ha espresso grande soddisfazione: «La risposta del pubblico alla Tomba di Agrippina conferma quello che vediamo da dieci anni: questo territorio è ricchissimo e merita una presenza del FAI solida e ben radicata». Anche Antonio Maiorano, capogruppo FAI Campi Flegrei, ha sottolineato l’eccezionale affluenza registrata specialmente nella giornata di domenica, dopo le difficoltà causate dal maltempo del sabato (che ha purtroppo impedito le visite previste ai depositi del Rione Terra). Maiorano ha posto l’accento sull’alto valore simbolico di Villa Ferretti — luogo d’incontro tra archeologia e riscatto sociale — e ha anticipato che sono già in cantiere le prossime iniziative del Fondo per l’Ambiente Italiano.
Per rivivere i momenti dell’evento e ascoltare le interviste integrali a Nietta Moscati e Antonio Maiorano, guarda il video
Articolo e interviste a cura di Massimiliano Longobardo
