Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli si è recato in via Pietro Castellino, teatro del tragico incidente in cui ha perso la vita un uomo di oltre 70 anni investito in strada.
Nel corso del sopralluogo sul posto, il parlamentare ha potuto constatare di persona come la quasi totalità degli autoveicoli e dei ciclomotori in transito proceda a velocità palesemente superiori al limite consentito dei 30 km/h, favorita da una forte pendenza che incoraggia automobilisti e centauri ad accelerare.
La denuncia di una residente: «Mia madre investita, è ancora ricoverata»
Durante il sopralluogo, una donna si è avvicinata a Borrelli per denunciare l’investimento subito dalla madre, travolta su questa stessa strada e ancora ricoverata in ospedale da quasi un mese.
Ma non è stata l’unica cittadina e residente a raccontare di una situazione ormai insostenibile, con incidenti continui, al punto che molti genitori impongono ai propri figli di percorrere tragitti più lunghi pur di evitare di attraversare questa strada killer.
Asfalto dissestato, buche e illuminazione insufficiente
Via Pietro Castellino versa infatti in condizioni di grave degrado: l’asfalto è dissestato e pieno di buche, l’illuminazione pubblica è scarsissima e le strisce pedonali sono ormai quasi del tutto cancellate.
L’appello di Borrelli: «Installare subito i dossi»
“Serve un intervento immediato per mettere in sicurezza via Pietro Castellino, a partire dall’installazione urgente dei dossi per gli attraversamenti pedonali” afferma il deputato Francesco Emilio Borrelli.
“Non è ammissibile che una strada in piena città continui a mietere vittime e feriti nel silenzio generale. Purtroppo il nuovo Codice della Strada voluto dal Governo non contiene una singola norma capace di ridurre la pericolosità nei centri urbani o di contrastare la velocità folle; al contrario, limita la capacità d’azione dei Comuni contro i delinquenti della strada. Questo rappresenta un ostacolo normativo che non ci stancheremo mai di denunciare.
Nel frattempo, le istituzioni locali devono fare tutto ciò che è in loro potere: bisogna rifare l’asfalto, potenziare l’illuminazione e ripristinare la segnaletica orizzontale e verticale. Siamo stanchi di dover contare i morti sulle nostre strade”.
Link al video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1987157271952132/
