Sono trascorsi ormai un po’ di giorni da quando si sono spenti i riflettori a Roma per la finalissima della 14ª Edizione del “PREMIO LUCIO DALLA”, eppure l’intensità di quella meravigliosa occasione continua a farsi sentire. L’evento, che ha avuto luogo sabato 5 settembre presso gli studi di “Gold TV”, ha regalato momenti unici nello splendido scenario della Capitale. A guidare brillantemente gli spettatori in quest’incantevole viaggio musicale è stata la conduzione firmata dal patron Maurizio Meli e da Raffaella De Giosa, per quest’edizione anche direttrice artistica del “Premio” per la regione Puglia. Un traguardo straordinario che ha rappresentato il culmine della classica “3 Giorni” che caratterizza la manifestazione. Prima di giungere infatti alla giornata decisiva, gli artisti provenienti da ogni regione d’Italia si sono esibiti nelle precedenti due semifinali, al termine delle quali sono stati proclamati coloro che sono riusciti ad accedere alla finalissima ufficiale. A contendersi la vittoria sullo splendido palcoscenico sono stati i seguenti artisti: Maria Francesca Palumbo, Giuseppe Angelino, Luana Scarcelli, Clamore, Joseph Luca Cannone, Monica La Colla, Carlo Audino, Cioko, Alisa Sorgi, Claudio Cipresso e Alex La Vela, Francesco Di Paola, Peppe Guetta, Eugenio Iandolo, Max & Mary, Fabio Cardullo, Angelo Rodà, Matteo Troilo, Michele Cordani e Luna. Dopo le esibizioni di altissimo livello di ciascun artista è giunto il momento più atteso della serata con la proclamazione dei trionfatori. A decretare i vincitori una giuria di altissimo profilo: Daniele Mariotto (presidente di giuria e giornalista), Catina Calabrese (opinionista tv), Rino Sortino (giornalista), Margherita Saporito (giornalista), Homar Iafisco (scrittore di Roma), Dominika Zamara (lirica internazionale), Federica Sanzolini (musicista). Sensazioni uniche hanno accompagnato l’incoronazione del vincitore assoluto: il primo posto è andato ad Angelo Rodà con il brano “I segreti di Heka”. Angelo ha così potuto portare il prestigioso riconoscimento a Bova Marina in Calabria, convincendo tutti grazie alla magistrale performance e la sua profonda intensità interpretativa. A conquistare il secondo gradino del podio è stato invece il duo di Meta di Sorrento (NA) Max & Mary con “Quaranta candeline”, a chiudere la triade Luana Scarcelli di Roma che, con “Un fiore nel deserto” scritto a quattro mani con Emanuele Sorriga, si è aggiudicata il terzo posto.
Un’atmosfera di pura suspence ha poi fatto da sfondo alla consegna dei premi speciali, tra questi uno dei conferimenti più importanti, il “Premio della Critica” attribuito a Francesco De Paola di Marsala con il brano “Dimmi se ci stai oppure no”. Il “Premio Cantautore” è andato a Matteo Troilo di Genova con il brano “Agosto afoso”, mentre il “Premio Radio & Tv” è stato assegnato a Luna di Follonica (GR) con la canzone “Accidenti a me (che mi sono innamorata di te)”. A dare ulteriore lustro alla serata è stata la presenza di ospiti straordinari che, con le loro esibizioni, hanno donato agli spettatori preziosi momenti di alta espressione artistica. Un plauso d’eccezione va al cantautore Luca Blindo che ha portato sul palco, con il suo brano “MA SERIO”, non solo la bravura artistica ma anche una grande energia e un indiscusso carisma, attraverso la lodevole performance, ha conquistato il grande pubblico confermando l’alto spessore che lo ha visto impegnato in prima linea in questa 14ª Edizione, dove ha rivestito i panni anche di direttore artistico per la Campania. Lo studio ha poi accolto Massaroni Pianoforti, cantautore e accordatore di pianoforti di Voghera, che ha presentato i suoi brani “Perdersi al centro di Bologna” e “Carlo” (il passato è passato) in un’intima versione piano e voce, regalando un’interpretazione di grande rilievo e intensità e in questa occasione è stato insignito del prestigioso “Premio alla Carriera”. E poi la volta di Antonio Meschino, vincitore della 13ª edizione, che con il brano “Il Pettirosso” dedicato al fratello scomparso ha fatto vivere un momento molto toccante, sfiorando le corde del cuore. Vivissimi applausi hanno avvolto il musicista Luca Cocco che con armonica e organetto è riuscito a catturare l’attenzione di tutti, abbracciando con la sua musica la platea in studio e senza dubbio anche quella mediatica. I riflettori si sono poi accesi su Dominika Zamara che, col brano lirico “Par che di giubilo” di Mauro Giuliani, accompagnata alla chitarra da Federica Sanzolini, ha messo in atto una performance elegante e magnetica, incantando con la sua voce e regalando attimi di grande livello artistico – culturale. Dominika ha inoltre presentato il suo ultimo video in anteprima nazionale italiana, dopo quella degli Stati Uniti, del brano “Amor empio tiranno” del compositore Tiziano Bedetti e Debora Nania che ha curato i costumi di scena.
A coronamento del meraviglioso evento, il patron Maurizio Meli ha voluto esprimere un sincero e sentito ringraziamento verso tutti coloro che hanno preso parte alla splendida occasione. Un ringraziamento speciale ai main-partners Alfonso Stagno della Show Events di Roma, Gudrun Wefes della Treffpunkt Sprachen di Bonn (D), Manuel Autieri e Renato Droghetti della SanLuca Sound di Bologna, Diema Stampa di Roma, Radio Everest di Rimini, Radio Free Startion di New York, Radio City Light di Civitanova Marche (MC), Radio Roma Sound, Vinilificio di Bologna, Michele Ranellucci della Studio Ramset di Jesy (AN), Margherita Saporito di StreetNews Magazine di Napoli che hanno contribuito alla riuscita di questa meravigliosa edizione. Grazie a Delfino Enrico Fontana di Roma, che ha curato “la fotografia”, immortalando i momenti di tutte e tre le giornate. Grazie a tutto lo staff del Villaggio Campeggio Internazionale di Castelfusano in Roma e a tutto il team di “Gold TV” con la regia di Luciano Morelli. Il successo di quest’anno ha consacrato ancora una volta un evento di assoluto rilevo. Da sottolineare uno dei momenti che ha toccato probabilmente il picco emotivo, un istante di massima condivisione ed emozione è stato infatti quando tutti gli artisti, insieme al patron, si sono uniti per interpretare alcuni dei brani celebri del grande Lucio Dalla, un tributo che ha toccato l’essenza di chiunque stesse seguendo. Insomma la 14ª Edizione conferma anche stavolta l’importanza di un’occasione che accende il faro sulla musica celebrando un autore immenso che ne ha fatto la storia. Il “PREMIO LUCIO DALLA” è da considerarsi una vera e propria esperienza formativa sotto tutti i punti di vista, attimi di scambio e di arricchimento sia dal lato artistico che dal lato umano, avendo come “focus” la diffusione dell’arte che, grazie alla musica, arriva ovunque accorciando le distanze. Realmente suggestivo il momento della sigla finale: nuovamente tutti insieme salutando e quasi accarezzando i pensieri con “Caro amico ti scrivo”. Insieme, un’unica voce, una miriade di emozioni! Note, “confini oltrepassati”, anime fuse in un solo istante. Guidati e accomunati da una straordinaria passione! Un’intensa e immensa passione … “ca scioglie o’ sangue dint’‘e vvene”!


Foto a cura di Delfino Enrico Fontana
a cura di Margherita Saporito
