Da venerdì 30 ottobre sarà disponibile in digitale “Protegga il cielo”, il nuovo singolo di Luca Barbarossa che anticipa l’uscita dell’album “Pepita e la rivoluzione”. Il brano apre il nuovo capitolo artistico del cantautore romano, tra musica d’autore, sensibilità sociale e una riflessione sul valore delle azioni quotidiane.
Nella stessa giornata sarà inoltre attivo il pre-order dell’album “Pepita e la rivoluzione”, progetto che rappresenta una nuova tappa del lungo percorso musicale di Barbarossa.
“Protegga il cielo”, una canzone dedicata ai piccoli gesti che cambiano il mondo
Al centro del nuovo singolo c’è un’immagine semplice ma simbolica: un ragazzo e una ragazza che piantano un albero su un marciapiede di quartiere. Un gesto apparentemente piccolo che diventa metafora della possibilità di costruire un futuro diverso.
“Protegga il cielo” nasce come un ringraziamento verso tutte quelle persone che, attraverso azioni silenziose ma importanti, contribuiscono al bene comune.
Luca Barbarossa racconta il brano come un omaggio a chi sceglie di impegnarsi anche quando significa andare controcorrente, affrontando difficoltà e ostacoli con coraggio e sensibilità.
Un sound tra songwriting americano e atmosfera mediterranea
Dal punto di vista musicale, “Protegga il cielo” si muove tra le ballad dei grandi songwriter americani degli anni Sessanta e Settanta e una componente più mediterranea, rappresentata dagli archi arrangiati e diretti da Paolo Buonvino.
L’arrangiamento unisce:
- sonorità acustiche;
- archi;
- cori;
- strumenti tradizionali e atmosfere intime.
Il risultato è un brano delicato e intenso, costruito su una dimensione narrativa che valorizza la voce e il testo.
La produzione è firmata da Maurizio Mariani, Francesco Valente e Luca Barbarossa. Nel brano partecipano Daniel Mastrovito al pianoforte, Pierpaolo Ranieri al contrabbasso, Puccio Panettieri alla batteria, Francesco Valente alla chitarra e Jose Ramon Caraballo Armas alle percussioni.
La sezione archi vede protagonisti Prisca Amori al violino, Antonio Bossone alla viola e Kyung-Mi Lee al violoncello, mentre i cori sono affidati a Chiara Calderale, Frances Alina Ascione e Maurizio Mariani.
“Pepita e la rivoluzione”: il nuovo album di Luca Barbarossa
Con “Protegga il cielo”, Luca Barbarossa introduce il pubblico al mondo di “Pepita e la rivoluzione”, un album che invita a riflettere sul cambiamento attraverso gesti concreti e quotidiani.
Il progetto racconta il valore della partecipazione, della solidarietà e della capacità delle persone comuni di generare trasformazioni profonde.
L’album è stato registrato interamente in analogico con la collaborazione di musicisti e artisti di rilievo internazionale, confermando la ricerca sonora che da sempre caratterizza il percorso del cantautore.
Luca Barbarossa, oltre quarant’anni di musica italiana
Cantautore, musicista, conduttore radiofonico e autore, Luca Barbarossa è una delle figure più riconoscibili della musica italiana contemporanea.
Dopo la vittoria al Festival delle Voci Nuove di Castrocaro nel 1980, debutta al Festival di Sanremo nel 1981 con “Roma spogliata”. Nel 1992 conquista il primo posto al Festival con “Portami a ballare”, brano diventato uno dei simboli della sua carriera.
Nel corso degli anni pubblica album importanti come Non tutti gli uomini, Al di là del muro e Cuore d’acciaio, collaborando con numerosi protagonisti della musica italiana.
Parallelamente alla carriera musicale, Barbarossa porta avanti anche attività radiofoniche e culturali. Dal 2010 conduce “Radio2 Social Club”, programma dedicato alla musica dal vivo e all’intrattenimento.
Tra i suoi progetti più recenti figurano il romanzo autobiografico Non perderti niente (2021), il progetto musicale e teatrale La verità sull’amore con Stefano Massini e il libro Cento storie per cento canzoni pubblicato nel 2024.
Con “Pepita e la rivoluzione”, Luca Barbarossa si prepara quindi a inaugurare una nuova fase artistica, mantenendo al centro della sua musica il racconto delle persone, delle emozioni e delle storie che attraversano la società.
