L’impegno sociale, l’amore per l’inclusione e la capacità di trasformare la solidarietà in un messaggio universale hanno trovato un nuovo e significativo riconoscimento. Martedì 20 ottobre, l’Associazione Vesuvius, guidata dal fondatore Angelo Iannelli, ha conferito a Luca Trapanese il Premio Ambasciatore del Sorriso – XIII Edizione Memorial Peppino di Capri, uno dei riconoscimenti dedicati a chi si distingue per il proprio contributo umano e sociale.
Il premio, realizzato dal celebre scultore Domenico Sepe, raffigura la storica Maschera di Pulcinella, simbolo della tradizione napoletana ma anche emblema di resilienza, solidarietà e speranza. Un’opera che rappresenta la capacità di affrontare le difficoltà con umanità e di donare un sorriso anche nei momenti più complessi.
La motivazione del Premio
L’Associazione Vesuvius ha scelto di conferire il riconoscimento a Luca Trapanese per il suo straordinario percorso nel mondo del sociale e per il suo instancabile impegno a favore delle persone più fragili.
La motivazione sottolinea come Trapanese abbia saputo dimostrare che l’inclusione non è soltanto un principio da difendere, ma una scelta concreta di vita.
Particolarmente significativa è stata la sua storia con la figlia Alba, adottata quando nessuno aveva avuto il coraggio di accoglierla. Una vicenda che ha commosso l’Italia e ha avuto eco internazionale, diventando un simbolo di amore incondizionato e di superamento dei pregiudizi.
Secondo la commissione del premio, quella scelta ha insegnato che la diversità rappresenta una ricchezza e non un limite, offrendo un potente messaggio di civiltà e inclusione.
Un esempio di impegno civile
Scrittore, attivista e uomo delle istituzioni, Luca Trapanese continua da anni a promuovere iniziative dedicate ai diritti delle persone con disabilità, al sostegno delle famiglie e alla costruzione di una società più inclusiva.
Il Premio Ambasciatore del Sorriso riconosce proprio questa capacità di coniugare impegno civile, sensibilità umana e attenzione verso chi vive situazioni di fragilità, incarnando pienamente i valori che l’Associazione Vesuvius promuove attraverso questa manifestazione.
Le parole di Angelo Iannelli
Nel corso della cerimonia, il fondatore dell’Associazione Vesuvius, Angelo Iannelli, da anni impegnato in iniziative benefiche e culturali, ha voluto sottolineare il valore simbolico del riconoscimento.
«Questo premio rappresenta un segno di gratitudine verso chi ha trasformato la bontà in missione, l’inclusione in testimonianza e la paternità in un esempio che ha emozionato il mondo.»
Parole che evidenziano il significato profondo dell’iniziativa e il motivo della scelta di Luca Trapanese come Ambasciatore del Sorriso.
Il valore della Maschera di Pulcinella
La scultura realizzata da Domenico Sepe non rappresenta soltanto un’opera d’arte, ma un simbolo identitario della cultura napoletana.
Pulcinella, nella sua tradizione, incarna la forza di rialzarsi dopo le difficoltà, la capacità di affrontare la vita con ironia e dignità e di trasmettere speranza anche nelle situazioni più complesse. Un messaggio che si intreccia perfettamente con il percorso umano e sociale di Luca Trapanese.
Un premio che racconta la solidarietà
La tredicesima edizione del Premio Ambasciatore del Sorriso – Memorial Peppino di Capri conferma l’obiettivo dell’Associazione Vesuvius: valorizzare persone che, attraverso il proprio esempio, contribuiscono a diffondere una cultura fondata sull’accoglienza, sull’altruismo e sulla solidarietà.
Il riconoscimento assegnato a Luca Trapanese assume così un significato che va oltre la celebrazione personale, diventando un invito a costruire una società nella quale inclusione, rispetto e umanità siano valori concreti e condivisi.
