Alla 17esima edizione del Premio Nazionale Nati per leggere, quest’anno, ha aderito anche l’IC napoletano Cuoco – Schipa nella sezione “Crescere con i libri”. Il riconoscimento, che ha ricevuto la Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana e che nasce dal progetto Nati per leggere (Programma Nazionale che promuove la lettura in famiglia fin dai primi mesi di vita), coinvolge ogni anno le scuole italiane e i punti di lettura Nati per leggere sparsi sul territorio nazionale nella lettura di 10 albi scelti dalla Commissione. L’obiettivo è promuovere la lettura ad alta voce nelle famiglie con bambini in età prescolare.
“Il progetto "Nati per Leggere" non rappresenta una mera attività didattica, ma uno dei pilastri portanti del patto educativo tra scuola e famiglia. Il vero “vulnus” pedagogico risiede nel legame unico e speciale, che si crea tra l'adulto che legge e il bambino che ascolta, creando un ambiente sicuro, che favorisce tanto l’autostima quanto la capacità critica dei piccoli. In questa prospettiva, i genitori rappresentano alleati e protagonisti di tale percorso affascinante e arricchente, che contribuisce a rinsaldare il patto educativo scuola-famiglia. La nostra comunità educante porterà sempre avanti progettualità stimolanti come quella di “Nati per leggere”, ha detto la dirigente scolastica dell’IC Cuoco- Schipa, Mariaroberta Gregorini.
Presso la scuola partenopea, che ha partecipato con i plessi Cuoco e Cairoli, hanno partecipato 263 alunni tra i 3 e i 6 anni e 160 adulti tra docenti, genitori e volontari. “Questa non è una carota” è stato l’albo più votato: 87 voti dei bambini e 39 degli adulti. “Le votazioni si sono svolte il 26 e il 27 marzo 2026 subito dopo il referendum nazionale coinvolgendo gli alunni in un percorso di cittadinanza attivo fatto dai genitori nella settimana precedente con un’esperienza del primo voto anche per i piccoli del nostro istituto”, ha spiegato la docente Maria Ammaturo, referente per la Cuoco-Schipa del progetto Nati per leggere.




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