THE SHOW MUST GO ON - LE PORTE DEI SOGNI: Marcella Troise torna al teatro Bolivar con un musical inedito



Dopo il successo travolgente di The Greatest Show, Marcella Troise non si ferma. La regista napoletana torna sul palcoscenico del Teatro Bolivar con un nuovo progetto originale che si annuncia già come uno degli appuntamenti teatrali più attesi della stagione: "The Show Must Go On - Le porte dei sogni", in scena il prossimo 31 maggio.

Un titolo che è già un manifesto. The Show Must Go On non è solo un omaggio alla celebre canzone dei Queen, ma una dichiarazione d'intenti precisa e radicale: andare avanti, nonostante tutto. Lo stesso coraggio che ha guidato la compagnia degli Ananke nel percorso che ha portato alla creazione di questo musical inedito, scritto e diretto da Marcella Troise, con le coreografie di Emanuele Esposito e la direzione musicale di Valeria Capasso.

Un viaggio attraverso cinque porte emotive

Al centro dello spettacolo c'è un enigmatico Terapeuta che conduce il pubblico oltre i confini della scena, aprendo cinque porte emotive. Cinque storie, cinque lezioni di vita. Non una narrazione tradizionale, dunque, ma un'esperienza immersiva dove ogni spettatore diventa parte viva del racconto. In un luogo sospeso tra realtà e immaginazione, ogni scelta diventa un passo dentro se stessi.

"Ogni porta è un viaggio in una storia senza tempo", racconta Valeria Capasso. 

Attraversarle significa mettersi in discussione, perdersi e ritrovarsi, fino a riscoprire qualcosa che spesso dimentichiamo: gli ostacoli possono rallentarci, la vita può coprire la strada di polvere, ma i sogni non smettono di esistere".

La voce di Marcella Troise: teatro come atto di resistenza

A distinguere questo progetto è la genesi profondamente personale che lo attraversa. Marcella Troise non nasconde nulla: "Ho scritto partendo da una verità semplice ma potente - spiega la regista - dietro ogni persona c'è una battaglia invisibile che continua anche quando le luci si spengono". Una scelta coraggiosa e necessaria, quella di portare in scena le fragilità reali senza filtri, trasformandole in arte. 

Non volevo uno spettacolo perfetto ma qualcosa di vero, di quelli in cui ti riconosci anche quando fa male. Se anche una sola persona, seduta in platea, si sentirà meno sola uscendo da teatro, allora questo progetto avrà avuto senso".

Il coreografo Emanuele Esposito, con la sobrietà che lo contraddistingue, va dritto al cuore:

Quello che interessa è prima l'umanità degli artisti che calcheranno le tavole del palco. Le emozioni saranno pressoché ingestibili. L'obiettivo è colpire e sorprendere il vero con il vero".


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Un percorso in crescita

Con The Greatest Show, andato in scena a febbraio scorso al Teatro Bolivar, la compagnia degli Ananke aveva già dimostrato di saper trasformare il palco in uno spazio di verità collettiva, con 22 artisti capaci di intrecciare teatro, danza aerea e acrobazie in un racconto sull'umano. Ora, con questo nuovo musical inedito, Marcella Troise compie un ulteriore passo in avanti, spingendosi verso un teatro ancora più partecipato e viscerale, dove il confine tra scena e platea si assottiglia fino quasi a scomparire.

The Show Must Go On - Le porte dei sogni debutterà il 31 maggio al Teatro Bolivar di Napoli.

Per informazioni e biglietti: WhatsApp 371.435.18.21



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