Nell’ambito della 25esima edizione di Convivio Armonico - Partenope Barocco Festival, rassegna promossa dall’associazione Area Arte e realizzata in sinergia con la direzione del Museo Civico Gaetano Filangieri, che inizierà a settembre 2026, domenica 24 maggio alle ore 11.30, la Sala Agata del Museo Civico Gaetano Filangieri in Via Duomo a Napoli ospita il concerto “O DULCIS O PIA antifone Mariane nel 700 napoletano” con l’Ensemble Barocco Partenopeo LE MUSICHE DA CAMERA.
L’ENSEMBLE
Si tratta dell’ensemble in residence di Area Arte che utilizza strumenti d’epoca, concertato da Egidio Mastrominico (violino di concerto) con il soprano Francesco Divito, il mezzosoprano Rosa Montano, Renata Cataldi al flauto traversiere, Giuseppe Grieco al violino barocco, Vezio Iorio alla viola, Leonardo Massa al violoncello barocco e Debora Capitanio al clavicembalo. L’evento è realizzato con il contributo della Regione Campania, Assessorato alla Cultura.
IL PROGRAMMA
Il programma della mattina di domenica 24 maggio è dedicato al repertorio sacro mariano del '700 napoletano, inedito o poco eseguito e prevede: “Sonata a tre” in Re minore di Angleo Ragazzi; “Salve Regina” in La minore a voce sola con istromenti di GB. Pergolesi; “Salve Regina” a voce sola con istromenti di D. Perez; “Concerto per flauto traversiere, violini e basso” in Sol maggiore di Nicola Logroscino; “Salve Regina” a due voci con strumenti di G. Latilla. Il concerto, dopo le due anteprime di febbraio e marzo, è l’ultimo dei tre appuntamenti di primavera. Da settembre 2026 ufficialmente riprende la Stagione che accompagnerà il pubblico sino a febbraio 2027, tra il Museo Filangieri e la Basilica di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito a Napoli.
L’appuntamento è sempre con la formula del concerto gratuito con il solo biglietto d’ingresso al museo (10 euro). Chi ha sottoscritto la tessera di Amico/a del Filangieri — o ha aderito in altre forme a Tutta Nuova!, la campagna di crowdfunding in corso — accede gratuitamente a questo concerto e può portare con sé un ospite a €5.
Approfondimenti sul concerto:
Il concerto " O DULCIS O PIA antifone Mariane nel 700
napoletano "è dedicato al repertorio sacro mariano del '700 napoletano,
inedito o poco eseguito.
Tra le quattro antifone mariane la Salve Regina è la forma
più celebre, nella quale gli autori di musica sacra si sono espressi, lasciando
composizioni di pregio, veri e propri capolavori, intrisi di pietas.
Il testo della Salve Regina viene tradizionalmente attribuito
a Ermanno il Contratto, religioso di grande dottrina ma deforme nel corpo,
vissuto nell' XI secolo. Alcuni propendono per altre attribuzioni (san
Bernardo), fatto è che l'antifona pare risalire effettivamente al secolo XI,
mentre la forma testuale definitiva si sarebbe sviluppata nel secolo XII,
grazie all' ordine Cistercense.
La profonda devozione, caratteristica delle pratiche
religiose nell'ambito della chiesa napoletana del '600 e -'700 ha ispirato
un'intensa produzione ancora in gran parte da scoprire.
L’ensemble proporrà tre splendide opere paradigmatiche del
genere, le Salve di Giovan Battista Pergolesi in La minore, una delle due sue
intonazioni a lui certamente attribuite, eseguita dal soprano Francesco DIVITO. Al mezzosoprano Rosa MONTANO sarà affidata la Salve di
Davide Perez, brano poco conosciuto ma di grande bellezza riportato all’ascolto
nel 2011in prima esecuzione dall’Ensemble e da Rosa Montano. Questo Salve
pubblicato a Londra intorno al 1773 era un best seller della musica sacra
settecentesca tanto da essere confuso o messo a confronto con quelli di
Pergolesi. Di grande pregio poi la Salve
a due voci di Gaetano Latilla, si tratta di una pagina sacra che riflette lo
stile elegante e patetico tipico della Scuola Napoletana del XVIII secolo, di
cui Latilla fu uno degli esponenti più prolifici e apprezzati (famoso
soprattutto per le sue opere buffe, ma solidissimo nel repertorio sacro). Anche
questo Salve ha visto la prima esecuzione moderna da parte dell’ensemble nel 2002. Le trascrizioni moderne A queste pagine rare e ricche di emozione, si
alterneranno brani strumentali sempre dei Maestri Napoletani , una Trio Sonata
di Angelo Ragazzi in apertura, di chiara cantabilità partenopea ma con un
occhio al modello corelliano, e il frizzante Concerto per Flauto Traversiere di
Nicola Logroscino di origine pugliese ma di Scuola Napoletana soprannominato
“il Dio dell’Opera Buffa”, solista Renata Cataldi che ne ha curato la revisione moderna.
Area Arte Associazione nasce a Napoli all’interno dello storico Teatro Sancarluccio nel lontano
1993 con la “mission” di “incrementare la conoscenza della cultura e dell’arte
musicale…” con una particolare attenzione rivolta al patrimonio teatrale e
musicale degli autori di scuola e d’origine partenopea e meridionale dal XVI al
XX secolo”, repertori proposti principalmente dall’ensemble Le Musiche Da
Camera con strumenti d’epoca, fondato all’interno dell’associazione.
Numerose le
manifestazioni, le collaborazioni ed i protocolli d’intesa a Napoli, in regione
ed in Italia realizzate in questi lunghi anni, sostenute da enti di rilievo e
molto apprezzate da pubblico e critica per l’originalità delle proposte
musicali e per la qualità degli artisti invitati. Attività
queste che hanno reso da tempo Area Arte e Le Musiche da Camera Ensemble una
delle realtà più vive ed interessanti operanti a Napoli in questo settore.
Dal novembre 2013 Area Arte rappresenta e cura le
attività legate al repertorio ed alle produzioni discografiche di FRANCO NICO, PINA CIPRIANI, ed alla
memoria storica del Teatro Sancarluccio Storico e della CPS.
Il progetto
2026
Le proposte dell’associazione per il 2026, sempre con la direzione artistica dei
Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, si realizzano nel dispositivo
artistico “CONVIVIO ARMONICO – PARTENOPE
BAROCCO FESTIVAL", giunta al traguardo della venticinquesima edizione, seguendo le linee di produzione ed offerta
musicale proposta da Area Arte.
Le due linee di attività sviluppano i Temi
che caratterizzano le proposte musicali: su tutte “Musica nel Corpo di Napoli” con
i concerti concentrati in quello che è il centro Antico e pulsante della Napoli
odierna come quella settecentesca. Convivio Armonico sarà anche presente con
“Suoni in Basilica “.
Le attività sono sostenute dal contributo
della Regione Campania Assessorato Cultura e Spettacolo
Convivio in Tour invece vedrà l’Ensemble Le
Musiche Da Camera realizzare concerti dedicati al Barocco Napoletano in varie
Regioni Italiane.
Descrizione Orchestra
Le Musiche Da
Camera Ensemble ha indirizzato sin dall’’inizio la
propria attività
alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani
dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul recupero della prassi
esecutiva d'epoca. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’’ ensemble
sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali. I
componenti dell’’
ensemble sono formati alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca
e classica, e collaborano con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. La
formazione varia secondo le esigenze dal duo all'orchestra da camera. Le
Musiche da Camera”
ensemble è
stato ospite presso festival e rassegne di rilevanza nazionale in più edizioni ed
in sedi prestigiose ( Stagione 2025 OBS Siracusa. I Concerti nel Parco, Amici
della Musica di Foggia, Festival Architasto - Roma, Festival F. Cesi - Terni,
51°
Ravello Festival, IX Festival “Antiqua”- Torino,
Brianza Sacra 2020, Puglia Sounds Live 2020, Festival Apulia Antiqua-Monopoli,
Festival Paisiello - Taranto, “Roma
Classica" - Associazione Early Music Italia Festival di Tagliacozzo,
Festival Barocco –
Sacile, Benevento Città Spettacolo,
Barocco Festival “Leonardo
Leo”
- Breindisi, Festival Organistico del Salento - Lecce, Museo Arcos - Benevento, “Harmonie Palatinae” – Roma Palazzo
Barberini, Festival Internazionale del ’700 Musicale Napoletano, Festival
“Grande
Musica in Chiesa –
Roma, “Todi
Festival”,
Festival di Musica Antica “600900”- Pescara,
Festival “Sentieri
Armonici”
, VII Festival di Musica Antica “Il Montesardo” - Alessano,
III Festival di Musica Barocca “Farinelli” - Andria,
Festival Musicarchitettura - Gerace, Festival dell’Opera Buffa “Recitarcantando” – Ripatransone,
Arti In Movimento 2016 - Napoli, “Aperitivi alla Reggia 2006” Teatro di
Corte della Reggia di Caserta, varie edizioni di Natale a Napoli 2022 e 2025 e Maggio
dei Monumenti del Comune di Napoli), e partecipato a prestigiose manifestazioni
(Manifestazioni per il 300 anniversario di Raimondo De Sangro, Cappella San
Severo - 2010 Napoli, Centenario della
Certosa di Padula - 2006, II Convegno
Internazionale Jommelli e Cimarosa – Aversa 1998, Musica al Palazzo
Reale di Napoli)
Aderisce dal
2015 all' European Day of Early Music promossa dal REMA che celebra il 21 marzo
di ogni anno la Musica Antica. Dal 2001 è parte integrante dell’’ associazione “Area Arte” con la quale
ha dato vita al progetto “L’’ Intermezzo
Ritrovato”
che ha visto dal 2001 gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, degli
intermezzi “Eurilla
e Beltramme”
di D. Sarro, “Morano
e Rosicca”
di F. Feo ed “Erighetta
e Don Chilone”
di L.Vinci, ed in seguito de “La
Dirindina”
di D.Scarlatti e nel 2010 de “La
Serva Padrona”
per l’’anno
Pergolesiano, e nel 2022 “Rosetta
e Malorco”
di C. Giordano. Le Musiche da Camera” Ensemble ha registrato lavori
discografici con opere inedite per la Tactus (Hamilton-Trios di E. Barbella),
Bongiovanni (“Eurilla
E Beltramme”
di D.Sarro), Dynamic (“Si
Suona A Napoli”
Concerti Napoletani per Traversiere e orchestra A.V. solista Renata Cataldi)
riscuotendo ampi consensi dalla stampa internazionale.

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