La Biblioteca Giovanni Spadolini del Senato della Repubblica, a Piazza della Minerva, ha fatto da prestigiosa cornice alla V Edizione del Premio Letterario “Scala dei Turchi – Dina Russiello”, svoltasi il 23 giugno. Un appuntamento che negli anni ha saputo consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale, celebrando la letteratura, l'arte e le eccellenze della Sicilia attraverso la partecipazione di istituzioni, scrittori e autorevoli personalità del mondo della cultura. Ad aprire la cerimonia è stato il patron della manifestazione, lo scrittore Pascal Schembri, che ha rivolto un sentito ringraziamento alla Regione Siciliana per il patrocinio accordato all'iniziativa. Un particolare riconoscimento è stato espresso all'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, nelle persone dell'Assessore On. Francesco Paolo Scarpinato e del Vicario Dott. Gilberto Marchese Ragona, il cui sostegno istituzionale ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell'evento. Ideatore e promotore del Premio, Pascal Schembri ha dato vita al progetto partendo dal profondo legame con la sua terra d'origine e dalla volontà di lasciare un'eredità culturale concreta a Realmonte e all'intera Sicilia. «Il premio nasce dall'idea che mi è stata suggerita quando due anni fa la Fondazione "Leonardo Sciascia" mi propose di donare i miei libri. Accettai l'invito e durante la serata donai alla fondazione i miei primi 50 libri. Da questo omaggio concretizzai l'idea di lasciare qualcosa al mio paese e così nasce l'"Associazione Casa del Libro – Pascal Schembri" con il Premio Letterario "Scala dei Turchi – Dina Russiello"», ha raccontato Schembri.
L'edizione 2026 introduce inoltre una significativa novità organizzativa. Il Premio è stato infatti suddiviso in due appuntamenti distinti, accomunati dalla stessa finalità: promuovere il patrimonio culturale e umano della Sicilia. Grazie al sostegno del Senatore Raoul Russo e al costante impegno del fondatore Pascal Schembri, il progetto continua a perseguire la missione di portare Realmonte e la celebre Scala dei Turchi al centro dell'attenzione culturale nazionale. Dopo il primo incontro ospitato nella Biblioteca Giovanni Spadolini del Senato della Repubblica, il secondo appuntamento è in programma il 23 luglio, alle ore 20, presso il Teatro Costabianca di Lido Rossello, in provincia di Agrigento, e sarà dedicato in particolare ai poeti e agli scrittori emergenti. La cerimonia romana ha celebrato scrittori siciliani di grande rilievo e numerose personalità distintesi nel panorama culturale italiano. Nel corso della manifestazione sono stati conferiti premi speciali, riconoscimenti d'onore e due Premi alla Memoria dedicati a Pippo Baudo e Lando Buzzanca, illustri protagonisti siciliani della cultura e dello spettacolo scomparsi nell'ultimo anno. Dopo i saluti istituzionali del Senatore Raoul Russo, la conduzione dell'evento è stata affidata alla giornalista e docente Stella Camelia Enescu, mentre il ruolo di madrina è stato ricoperto dall'attrice e opinionista Rai Mariella Sapienza. Le due protagoniste hanno accompagnato il pubblico durante la cerimonia alternandosi nella lettura delle motivazioni dei riconoscimenti e contribuendo, con professionalità ed eleganza, a valorizzare ulteriormente il prestigio della manifestazione.
Tra le personalità intervenute e presenti alla consegna delle onorificenze figurano Anna Fendi, Conny Caracciolo, Manuela Mari, Gianluigi Rossi, Bartolomeo Casu, Vira Carbone, conduttrice Rai di Buongiorno Benessere, il Senatore Antonio Razzi, Eleonora Altamore, Frank Amore e Zina Ben Salem. Tra gli autori premiati sono stati insigniti del riconoscimento Carmelo Sardo, Gaetano Savatteri, Irman Cusenza, Maria Malucelli e Alfonso Campisi. Premi speciali sono stati inoltre assegnati al professor Gianfranco Lizza e alla professoressa Katia Ranieri, che ha emozionato il pubblico con la recitazione di una propria lirica. Un ulteriore riconoscimento è stato conferito anche alla professoressa Lucia Russiello. Particolarmente significativo il Premio d'Onore assegnato a Barbara Alberti, mentre i Premi Speciali alla Carriera sono stati conferiti alla dottoressa Laura Mazza e alla dottoressa Maria Vincenza Palmieri.
Tra i momenti più emozionanti della serata, la consegna del Premio Speciale alla Memoria dedicato a Felice Vaccaro, giovane Presidente del Consiglio Comunale di Realmonte prematuramente scomparso. A ritirare il riconoscimento è stato il padre, Salvatore Vaccaro, visibilmente commosso. Nel corso della manifestazione Pascal Schembri ha inoltre ricordato il profondo valore simbolico che la Scala dei Turchi continua ad avere nella sua vita. «La Scala dei Turchi ha dato una svolta alla mia vita. Sono legatissimo a questo incantevole posto. Con questo premio spero anche di lasciare qualcosa nel mio paese che spinga i giovani a leggere, a interagire e a crescere», ha dichiarato. Lo scrittore ha poi ribadito che il Premio è dedicato anche alla moglie Dina Russiello: «Ci tengo, inoltre, a sottolineare che il premio è dedicato anche alla signora Dina Russiello, la mia adorata moglie, che ho incontrato proprio alla Scala dei Turchi per caso. Il nostro amore è sbocciato tra la Scala dei Turchi e il lungomare che porta sotto il faro».
Con questa quinta edizione il Premio Letterario “Scala dei Turchi – Dina Russiello” conferma il proprio prestigio, consolidandosi come una manifestazione capace di coniugare memoria, valorizzazione del territorio e promozione dei nuovi talenti, contribuendo a diffondere in tutta Italia il patrimonio culturale della Sicilia. A suggellare il successo dell'iniziativa è stata la serata conclusiva ospitata da “Come na Vorta”, in Largo Arenula, dove circa cinquanta partecipanti si sono ritrovati per un apericena all'insegna della convivialità. Tra le specialità della casa, brindisi e momenti di condivisione, si è respirato quel clima di amicizia che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi del Premio Letterario "Scala dei Turchi – Dina Russiello". Nel corso della serata non sono mancati i brindisi dedicati a Pascal Schembri, artefice del successo della manifestazione grazie al suo entusiasmo, alla sua passione e alla sua instancabile capacità organizzativa. Tra sorrisi, emozioni e gli immancabili abbracci finali, il sipario è calato su un'edizione particolarmente partecipata, dando già appuntamento alla VI edizione del 2027, nel segno della cultura, della scrittura e della valorizzazione delle eccellenze della Sicilia.
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)

a cura di Maria Monsè
Posta un commento