Rosetta fa sognare con… “Dolcissima Luna”!

 




La musica inevitabilmente presente, un mezzo attraverso il quale esprimere emozioni,sensazioni, ciò che si cela dentro. E’ così per Rosetta, l’artista che ho avuto il piacere di intervistare qualche giorno fa, artista che con il suo nuovo singolo “Dolcissima Luna” permette di immergersi in un meraviglioso “incanto musicale”.



Come ha inizio il tuo percorso artistico?

In qualche modo la musica è stata sempre una presenza naturale nella mia vita, da sempre, fin da bambina, naturalmente prima ancora di pensare alla musica come un vero percorso da intraprendere, era un po’ un modo per riuscire ad esprimere ciò che sentivo in maniera diversa, poi negli anni è diventata una scelta consapevole. Ho iniziato un po’ come tutti i bambini, partendo dalla scuola dove ho cominciato a fare i primi spettacoli scolastici, ho cominciato poi a suonare la chitarra, in Sicilia ho vissuto diverse esperienze con la mia band con cui ho fatto diversi live, fino ad arrivare, attraverso varie esperienze, che mi hanno lasciato tanto e mi hanno fatto crescere, a Roma con l’inizio del percorso discografico.

Hai ricevuto diversi riconoscimenti nazionali, quali sono state le emozioni?

Sicuramente tante esperienze, tanti incontri importanti mi hanno fatto crescere e mi hanno aiutata a conoscermi meglio come artista. Ogni esperienza ti dà qualcosa di importante, dalla più piccola alla più grande. Ricevere questi premi è stato un modo per capire che si poteva andare avanti e che qualcosa di bello potevo farlo, per cui sicuramente questi conferimenti mi hanno lasciato una grande emozione ma anche una spinta, la sensazione di poter andare avanti verso quella direzione.

E arriviamo a “oggi”. È uscito il 19 giugno su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica il tuo nuovo singolo: “Dolcissima Luna” per “The Saifam Group”. Come nasce e di cosa parla?

Sì è un brano scritto da me e Carlo Mazzoni, gli arrangiamenti sono stati curati sempre da noi e poi ci hanno lavorato dei producer della “Saifam Music” che lo hanno potenziato. Riguardo a com’è nato posso dire che sicuramente prima della canzone è arrivata l’immagine, è stata un po’ una sensazione nata durante una notte, realmente accaduta, che ho cercato poi di fermare come se fosse una fotografia e poi ho voluto trasformarla in delle immagini evocative che si possono sentire e quasi vedere all’interno della canzone, da lì il brano ha iniziato a prendere forma in maniera quasi naturale. Vorrei attraverso esso creare delle atmosfere e vorrei che chi lo ascolta si sentisse libero di trovarne ciò che vuole. Nel brano c’è la presenza sempre costante della luna che è un po’ un’immagine silenziosa, universale, che accompagna la canzone senza imporre un significato unico, sicuramente la luna ha un ascendente molto forte su tutti noi.

C’è un momento del tuo percorso vissuto fino ad oggi che hai particolarmente a cuore?

È difficile pensarci perché ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa di importante, infatti in qualche modo un percorso artistico assomiglia più a una serie di curve che a una linea retta. Sicuramente ho vissuto anche momenti in cui le cose non sono andate come immaginavo, però ho imparato che anche le difficoltà creano momenti di crescita, quindi sia i momenti belli che in quelli più negativi mi hanno senza dubbio lasciato qualcosa. Definire un singolo episodio sarebbe quasi riduttivo.

Un sogno da realizzare?

I sogni nella musica sono sempre tanti, forse oggi mancano dei “cassetti abbastanza grandi” per poterli contenere tutti perché sono veramente troppi, tanti. Mi piace veramente pensare di voler continuare a sognare sempre, perché non farlo sarebbe il vero problema, però sicuramente tra i tanti… vorrei poter condividere quello che faccio con tanta più gente possibile.

Progetti futuri?

Avrò il piacere di aprire il concerto delle “Vibrazioni” a Procida il 4 agosto in “Piazza Marina Grande”. Ci saranno poi degli altri singoli, anche se in merito ai progetti futuri però direi che oggi mi piace più parlare di episodi, vedo ogni mia traccia, ogni mio brano come un nuovo episodio di questo percorso, sto già lavorando a nuova musica e quindi a nuovi episodi.



Saluto Rosetta, mentre ripenso alla profondità delle sue parole. Parole che mi riportano anche al suo ultimo lavoro. Un brano che mi ha catturata al primo ascolto, che sento, risento… Ritrovando immagini, rivivendo atmosfere, legami, ricordi, mentre nel buio della notte, rimango incantata e mi lascio trasportare da una… “Dolcissima Luna”…


 
           

a cura di Margherita Saporito

 

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