CITTÀ DEL MESSICO –
Sale l’hype per il weekend più caldo dell’anno. Andrea Kimi Antonelli è a un millimetro dal prendersi il Titolo Mondiale 2026 a bordo della sua Mercedes, ma l’avvicinamento al GP del Messico ha subito un piccolo switch off.
Il ventenne bolognese ha dovuto infatti saltare il media day del giovedì a causa di un’improvvisa infezione virale. Niente panico per i box: lo staff medico della scuderia di Brackley lo ha tenuto a riposo precauzionale per averlo al 100% in pista già dalle prime sessioni di libere.

Il mondiale è a un passo
Dopo la devastante nona vittoria stagionale centrata ad Austin, a Kimi basta appena un nono posto all’Autódromo Rodríguez per laurearsi matematicamente campione.
Diventando così il più giovane re nella storia del Circus.
Esplode la “Kimi-mania” sui social
Sui social l’atmosfera è caldissima e la “Kimi-mania” è totalmente fuori controllo.
Su X e Instagram i trend dedicati al pilota italiano registrano picchi da capogiro.
C’è chi esprime un pizzico di ansia per lo stop forzato:
“Raga, l’influenza proprio adesso no, mi sta salendo il panico!”, scrive un tifoso su X.
Altri invece buttano tutto sull’ironia e la fiducia cieca:
“Kimi vince il mondiale pure con la febbre a 39, guidando con una mano sola”.
Non mancano però i classici scettici da tastiera su Reddit:
“Sì, Antonelli è un fenomeno, ma con quel missile di Mercedes W17 vincerebbe chiunque”.
Critiche che scivolano via davanti ai numeri record dell’italiano.
Un altro fan sintetizza il sentimento generale:
“Comunque vada è un predestinato, l’Italia aspettava un pilota così da decenni”.
L’attesa è finita
L’attesa è finita, la storia aspetta solo di essere scritta.
a cura di Claudia Valenti
