NAPOLI — Mancano poco più di sette mesi all’inizio della Louis Vuitton Cup, che dal 22 maggio 2027 aprirà nel Golfo di Napoli la 38ª edizione dell’America’s Cup, la prima nella storia della competizione a disputarsi in Italia.
Il grande appuntamento velico entrerà nel vivo con il match finale per la conquista del trofeo, previsto dal 10 luglio 2027. In vista dell’evento, Worldtours presenta a TTG Travel Experience di Rimini una proposta turistica pensata per trasformare la permanenza dei visitatori in un’esperienza completa sul territorio campano.
America’s Cup Napoli 2027: un’opportunità per il turismo campano
La manifestazione rappresenta una grande occasione per Napoli e la Campania. Secondo il dossier realizzato dal Ministero del Turismo e dalla Luiss Business School, il periodo delle gare potrebbe generare tra 1,5 e 1,7 milioni di visitatori.
Le stime indicano:
- circa 370 milioni di euro di spesa turistica diretta;
- un impatto economico complessivo di circa 690 milioni di euro;
- un valore potenziale fino a 1,2 miliardi di euro considerando indotto ed effetti nel lungo periodo.
Lo studio prevede inoltre una crescita dei flussi turistici tra il 5% e il 10% nel biennio successivo all’evento.
Proprio su questa prospettiva si concentra la strategia di Worldtours: fare in modo che l’America’s Cup Napoli 2027 diventi un’occasione per scoprire l’intera regione e non soltanto il luogo delle competizioni.
Worldtours: le regate come punto di partenza per scoprire Napoli e la Campania
«Due mesi di regate concentrano la domanda in uno spazio preciso, il lungomare e l’area di Bagnoli, e in un periodo che per la Campania coincide già con l’alta stagione», spiega Amedeo Conte, CEO di Worldtours.
L’obiettivo è evitare che il pubblico internazionale viva Napoli limitandosi alla sola area dell’evento.
«Il lavoro da fare oggi con gli intermediari è costruire soggiorni in cui la giornata di gara sia una parte del viaggio e non il suo unico motivo», aggiunge Conte.
Tour ed esperienze durante l’America’s Cup Napoli 2027
La proposta presentata da Worldtours nasce dall’esperienza maturata durante la regata preliminare dello scorso settembre.
L’operatore ha sviluppato escursioni in barca che permettevano di assistere alle prove dall’area spettatori e contemporaneamente vivere la costa napoletana, con navigazione lungo il tratto di Posillipo.
L’offerta turistica comprende anche:
- Pompei ed Ercolano;
- il Vesuvio;
- la Reggia di Caserta;
- la Costiera Sorrentina e Amalfitana;
- Capri;
- percorsi nel sottosuolo del centro storico di Napoli;
- esperienze gastronomiche e laboratori di cucina.
Il programma include inoltre servizi di trasferimento tra:
- aeroporto;
- porto;
- stazione ferroviaria;
- strutture ricettive.
Mobilità e servizi: la sfida per il successo dell’evento
Una parte dell’offerta sarà dedicata anche ai viaggiatori con esigenze specifiche di accessibilità e ai passeggeri delle navi da crociera, segmenti che durante le settimane dell’America’s Cup 2027 potrebbero intrecciarsi con il pubblico internazionale della vela.
Secondo Worldtours, la vera sfida sarà garantire un’organizzazione efficiente in un periodo di forte affluenza.
«Un tour operator straniero non ci chiede se Napoli sia bella, quello lo sa già. Ci chiede invece se sia in grado di garantire un servizio affidabile in settimane di forte pressione», sottolinea Amedeo Conte.
Tra gli elementi decisivi:
- transfer puntuali;
- guide abilitate;
- mezzi autorizzati;
- tempi di percorrenza prevedibili;
- coordinamento tra operatori e istituzioni.
America’s Cup Napoli 2027: un evento con effetti anche dopo le regate
Per Worldtours il valore dell’evento non sarà misurato soltanto durante i due mesi di competizioni, ma soprattutto dalla capacità del territorio di trasformare l’esperienza in nuove opportunità turistiche.
La crescita prevista negli anni successivi, infatti, dipenderà dalla qualità dei servizi offerti durante l’America’s Cup Napoli 2027 e dalla collaborazione tra tutta la filiera turistica.
