Roma ha celebrato con entusiasmo il 174° Anniversario della Polizia di Stato. Per tre giorni, dal 10 al 13 aprile, lo "Spazio della Legalità" allestito in Piazza del Popolo è diventato il cuore pulsante di un incontro diretto tra istituzioni e cittadini, all’insegna dello storico motto "Esserci Sempre". Tra tecnologia e memoria Il programma del sabato ha offerto importanti spunti di riflessione. La mattinata si è aperta con tavole rotonde di alto profilo: la Polizia Stradale ha fatto il punto sulla mobilità del futuro e la sicurezza, seguita dagli esperti della Postale che hanno analizzato le insidie dell’Intelligenza Artificiale e del dominio cyber. Non è mancato il tributo alla storia con l'incontro "Fecero la scelta giusta", dedicato ai poliziotti eroi della Guerra di Liberazione, con un focus profondo sulla figura di Giovanni Palatucci, il poliziotto che salvò migliaia di ebrei durante l'Olocausto. Il fenomeno Can Yaman e la musica dei The Kolors con Il grande pubblico che ha affollato la piazza anche per i momenti di intrattenimento. Sabato a mezzogiorno, un inedito Can Yaman è stato protagonista di un "salottino" dove l'attore si è raccontato oltre i riflettori, sottolineando il valore sociale della collaborazione con le Forze dell'Ordine. Il culmine delle celebrazioni è arrivato con l'attesissimo concerto della Banda musicale della Polizia di Stato. In un’atmosfera elettrizzante, la Banda ha accompagnato i The Kolors: la band di Stash ha fatto ballare l'intera piazza con i suoi successi, trasformando l'anniversario in una vera festa intergenerazionale. Un finale d'orgoglio L’evento si è chiuso sotto le note solenni dell’Inno di Mameli, cantato all’unisono da una piazza gremita. Un momento di forte unità nazionale che ha suggellato un anniversario capace di unire il rigore del dovere alla gioia della condivisione.





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