“L’Amore è una follia”: il nuovo singolo di Davide De Marinis in collaborazione con Asia accende l'estate!

 

Pieno di brio, lì sul divano di casa, con la chitarra tra le mani,  inizia a giocare con le parole. L’incontro con le proprie origini e… “detto, fatto”: ne nasce una canzone! Una canzone pronta a coinvolgere tutti in musica e amore! Inevitabilmente ancora una volta Davide De Marinis torna a far parlare di sé regalando con il suo nuovo singolo un ritmo che farà da sfondo senza dubbio alla nostra estate! Come sempre attraverso  la sua arte, la sua spontaneità e la sua originalità con “L’Amore è una follia” cantato in collaborazione con Asia, travolge il pubblico proponendo un “leggero viaggio” nel sentimento per eccellenza, invitando allo stesso tempo alla riflessione e alla voglia di lasciarsi andare. Ho il piacere di contattarlo per farmi raccontare tutto su questo meraviglioso brano!

Ben ritrovato Davide!

Allora… Stai spopolando con il tuo nuovo singolo in collaborazione con Asia: “L’Amore è una follia”. Uscito il 29 maggio in radio e su tutti i digital store, scritto da te, prodotto, arrangiato, suonato e mixato da Paolo Agosta presso Il “Bunker Home Studio”(Clodio Music/Believe). Di cosa parla?

“L’Amore è una follia” racconta come indica il titolo quanto questo sentimento possa essere una “follia”, perché a volte per amore si fanno cose pazzesche, talvolta si ha anche paura proprio di innamorarsi poiché l’innamoramento comporta un rischio maggiore insomma… Ti metti in gioco, puoi soffrire ma allo stesso tempo puoi anche gioire e raggiungere vette e situazioni inesplorate, quindi nella canzone ironizzo sul fatto che non mi voglio innamorare, ma poi sul finale purtroppo o per fortuna cedo e dico: “Ooohhh Ma fatto ‘nnamurà!”. Sono sempre convinto che si debba vivere intensamente ogni cosa, anche se ciò comporta il rischio di soffrire.

Come nasce la collaborazione con Asia?

Asia è una ragazza giovane, molto brava e talentuosa, è una persona molto precisa, cosa importante per me, ho già avuto modo di cantare con lei in un brano di un paio di anni fa, quindi la conoscevo già come persona, come “voce”. Oltre al fatto che siamo amici, a me piace proprio il suono che ne viene fuori accostando la sua voce alla mia e viceversa. Avevo bisogno di una voce femminile e ho pensato appunto di sentire per questo nuovo brano la sua voce accostata alla mia , le ho fatto sentire la canzone, le è piaciuta e, visto il risultato, le ho chiesto se voleva far parte di questo progetto.

Sono venute piacevolmente fuori le tue origini puteolane, napoletane. Quanto sei legato ad esse?

Sono molto legato ad esse perché come ho sempre detto la mia vena musicale e anche di scrittura mi arrivano da parte di mia nonna di Pozzuoli perché fin da piccolo,quando per il periodo estivo ero lì a casa sua, mi cantava le canzoni in napoletano con la chitarra, era molto brava sia a cantare che a suonare la chitarra. Passavo i pomeriggi interi con lei che mi cantava le canzoni, mi piaceva tanto e intorno ai 7-8 anni andai a studiare chitarra classica, i miei genitori mi comprarono la chitarra e quando andai dai nonni, dissi a nonna Anna: “Quest’anno possiamo andare a suonare e cantare insieme!”. Da lì è partito tutto… Sono tanto legato alle mie origini, quasi tutti gli anni passo dei giorni lì ed è un immenso piacere trascorrere del tempo con i miei cugini e i miei zii!

Raccontare in modo leggero e ironico quanto sia difficile oggi lasciarsi andare ai sentimenti…

Credo non sia proprio facile, la mia sensazione è che a volte ci sia un certo timore, forse anche sano, ma alla fine come si suol dire: “al cuore non si comanda”!

Nel videoclip vediamo una presenza molto importante: la tua mamma! Come le hai proposto di prenderne parte? Ha accettato subito? E com’è stato vivere quest’esperienza anche con lei?

Inizialmente non voleva farlo! (Ridiamo!). Le ho spiegato che sarebbe stata una cosa simpatica e alla fine sono riuscito a convincerla. Abbiamo avuto l’idea di utilizzare un “giochino” che si vede tanto ultimamente sui social… Nel video, lei mette il telefono davanti alla bocca, quindi canta con la mia voce ma con le labbra di una mia amica che si è prestata a fare il playback della canzone. Fatto da mia mamma è sicuramente una cosa poco usuale, ma molto simpatica! Poi abbiamo ricreato uno spazio accogliente, un ambiente carino, la cucina, le varie pietanze, tutte cose che fanno parte anche della quotidianità di tutti noi. E’ stato molto bello avere mia mamma sul set con me! Tra l’altro mi sono proprio sentito in famiglia, perché Asia ha portato anche la sua mamma e la nonna. Abbiamo unito le famiglie!

E adesso cosa dobbiamo aspettarci? Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho registrato un video di una canzone scritta da me che uscirà prossimamente in Sud America, dal titolo “Paso adelante”, canzone che parla di una storia vera e molto toccante: il rapimento di una ragazza in Paraguay. Inoltre stiamo continuando a promuovere il singolo, in TV, in radio e lo porteremo ovviamente in occasione dei vari eventi in giro per l’Italia.

Ma alla fine per te realmente “L’Amore è una follia”?

Assolutamente sì! E a me piacciono le persone sanamente folli! Che mi sorprendono!

 

E con queste parole saluto Davide ringraziandolo per la sua disponibilità!

La prepotenza dell’amore, complice un ritmo che ti prende e… ci si può lasciar andare a una dolce e sana follia! E intanto a tutto volume mi faccio piacevolmente trasportare da questo splendido brano, perché è una canzone che realmente… “Ma fatto ‘nnamurà”!





    a cura di Margherita Saporito


1 Commenti

  1. Una lettura leggera, piacevole ma ricca di contenuto che risalta la luce di un cantautore di spessore e con valori. Grazie🤗

    RispondiElimina

Posta un commento

Nuova Vecchia

pubblicità

pubblicità