Un debutto che profuma di ricordi, silenzi e nostalgie scomode. Disponibile da venerdì 27 febbraio 2026 su tutte le piattaforme digitali "Respirare la Polvere", primo EP del cantautore calabrese ma di stanza in Portogallo, Roberto Montisano. Dopo aver anticipato il progetto con i singoli "Saudade di Te", "Non fa Niente" e "Gianluca", Montisano raccoglie ora quattro brani che funzionano come istantanee emotive: frammenti imperfetti, confessioni trattenute, immagini che restano sospese nella luce di un pomeriggio che non finisce.
Diviso tra l’Italia e il Portogallo, Montisano costruisce un immaginario sonoro che intreccia chitarre indie-rock e synth dream-pop, muovendosi in equilibrio tra malinconia e leggerezza. La sua scrittura parte dal quotidiano — il lavoro alienante, i piccoli gesti, l’assenza che diventa presenza — e trasforma esperienze personali in narrazioni condivisibili. "Respirare la Polvere" è un titolo che racchiude l’essenza del disco: la polvere come sedimentazione dei ricordi, come traccia di ciò che resta anche quando tutto sembra dissolversi. Il suono è volutamente scarno, a tratti ruvido, come una demo lasciata incompiuta o una confessione dimenticata in un registratore acceso. Non c’è ricerca di perfezione, ma autenticità.
A chiudere l’EP è "Conoscersi di Domenica", brano che racconta quelle domeniche immobili e insonni in cui una storia può nascere e finire nello stesso pomeriggio, lasciando spazio a un dialogo interiore che continua anche dopo l’addio. Con questo primo lavoro, Roberto Montisano firma un debutto indipendente, coerente e personale, capace di trasformare la nostalgia in materia viva, non come rimpianto ma come presenza costante. Respirare la polvere è un invito a restare dentro le proprie fragilità, ad attraversarle, ad accettare che alcune cose non si possano spazzare via — ma solo respirare.
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