Roma si conferma capitale del dibattito culturale con la nuova edizione di “Libri Come – Festa del Libro e della Lettura”, in programma negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. La manifestazione, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, continua a rappresentare uno dei momenti più significativi del panorama letterario nazionale, capace di coniugare divulgazione, approfondimento e partecipazione del pubblico.
Tra gli appuntamenti più seguiti della giornata di sabato 21 marzo, presso la Sala Petrassi, l’incontro con Massimo Recalcati, che ha presentato il saggio La luce e l’onda. Cosa significa insegnare, pubblicato da Einaudi. Nel volume l’autore torna a interrogarsi sul significato profondo dell’esperienza educativa, proponendo una riflessione che mette al centro la relazione tra maestro e allievo e il valore trasformativo della trasmissione del sapere. L’insegnamento viene così descritto come un processo capace di orientare, generare consapevolezza e contribuire alla costruzione dell’identità individuale.
In serata l’intervento di Roberto Saviano ha richiamato un pubblico numeroso e attento. Lo scrittore ha presentato il romanzo L’amore mio non muore, un’opera che intreccia dimensione narrativa e riflessione civile, affrontando temi legati alla memoria, ai legami affettivi e alla responsabilità personale. Nel corso del dialogo con i presenti Saviano ha sottolineato come la conoscenza rappresenti uno strumento essenziale per interpretare le dinamiche sociali ed economiche del presente, invitando a sviluppare uno sguardo critico e consapevole sulla realtà contemporanea.
Tra i professionisti presenti agli incontri anche Valentina Pelliccia, giornalista, esperta in comunicazione e scrittrice, che ha seguito i dibattiti e si è intrattenuta con gli autori al termine degli interventi, prendendo parte a momenti di confronto sui temi emersi nel corso della giornata. Un contributo che ha evidenziato il ruolo degli eventi culturali come spazi di partecipazione attiva e di elaborazione del pensiero.
La rassegna romana si conferma così un punto di riferimento per chi considera la lettura non solo un’esperienza individuale, ma un’occasione di dialogo e crescita collettiva.

Valentina Pelliccia e Roberto Saviano





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