Il brano racconta la fine di un amore importante, lasciando spazio a nostalgia, rimpianto e desiderio. Tra le sue note prende vita l’illusione di rivederla, di incrociare il suo sguardo nelle strade notturne di Milano. La città diventa così uno scenario sospeso, quasi irreale, dove memoria e immaginazione si confondono.
La voce e le chitarre si muovono tra delicatezza e potenza, dando forma a un dolore autentico e condivisibile, fino ad esplodere con un poderoso assolo di sax.
“Dafne” è anche un tentativo di dare un senso alla perdita, trasformandola in qualcosa di creativo, dove la musica diventa rifugio e strumento di guarigione. Primo singolo del nuovo EP in uscita in autunno, segna l’inizio di un percorso artistico intimo e sincero.
Commenta l’artista a proposito del brano: ““Dafne è un brano molto importante per me e rappresenta il tentativo di dare un senso alla perdita di un amore e di una relazione in cui credevo molto, trasformandola in qualcosa di creativo. Questa canzone si è rivelata a tutti gli effetti un rifugio e uno strumento di guarigione. Ci tengo sempre a citare Milano, la città in cui sono nato e cresciuto, nei testi delle mie canzoni, come scenografia ideale di tutte le mie disavventure e per la quale provo un sentimento intrinseco di amore e odio. Dafne sarà il primo singolo del nuovo EP in uscita in autunno e segna sicuramente l’inizio di un percorso artistico più legato a me sia dal punto di vista artistico sia da quello umano. Inzialmente io e Antonio (Nubula), il mio produttore, eravamo indecisi se pubblicarla insieme al resto dell’Ep, essendo molto diversa dal punto di vista prettamente stilistico musicale. Poi riascoltandola dopo le prime session di arrangiamento, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che era il brano perfetto per segnare l’inizio e la chiusura di questo disco.”
“Dafne” è anche un tentativo di dare un senso alla perdita, trasformandola in qualcosa di creativo, dove la musica diventa rifugio e strumento di guarigione. Primo singolo del nuovo EP in uscita in autunno, segna l’inizio di un percorso artistico intimo e sincero.
Commenta l’artista a proposito del brano: ““Dafne è un brano molto importante per me e rappresenta il tentativo di dare un senso alla perdita di un amore e di una relazione in cui credevo molto, trasformandola in qualcosa di creativo. Questa canzone si è rivelata a tutti gli effetti un rifugio e uno strumento di guarigione. Ci tengo sempre a citare Milano, la città in cui sono nato e cresciuto, nei testi delle mie canzoni, come scenografia ideale di tutte le mie disavventure e per la quale provo un sentimento intrinseco di amore e odio. Dafne sarà il primo singolo del nuovo EP in uscita in autunno e segna sicuramente l’inizio di un percorso artistico più legato a me sia dal punto di vista artistico sia da quello umano. Inzialmente io e Antonio (Nubula), il mio produttore, eravamo indecisi se pubblicarla insieme al resto dell’Ep, essendo molto diversa dal punto di vista prettamente stilistico musicale. Poi riascoltandola dopo le prime session di arrangiamento, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che era il brano perfetto per segnare l’inizio e la chiusura di questo disco.”
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