KOSTJA: dal 5 giugno sui digital store “DRIFT MIGRATION” l'album d'esordio

 

Dal 5 giugno 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming "Drift Migration", il primo album di KOSTJA per Pluma Dischi.

“Drift Migration”, il primo album di Kostja, è composto da otto brani legati tra loro dall’idea della migrazione come fenomeno di cambiamento interiore e di adattamento a una deviazione dalla propria rotta.

Il termine scientifico Drift Migration si riferisce infatti a un fenomeno naturale in cui piccoli gruppi o singoli uccelli di uno stormo vengono portati fuori traiettoria a causa di intensi fenomeni atmosferici. Ritrovare la rotta originaria comporterebbe un dispendio di energie eccessivo, portando i volatili dispersi ad accettare la nuova direzione e ad adattarsi a nuove condizioni di vita.

I brani sono accomunati da un approccio DIY e il disco è stato quasi interamente registrato e prodotto nell’appartamento di Kostja. Nell’album coesistono diverse anime: dall’avant-pop all’elettronica, in commistione con strumenti “cameristici” come il fagotto, l’oboe, il flauto traverso, il sassofono e il clarinetto, con incursioni in territori più folk e cantautorali. Mentre tutto si trasforma, a rimanere ferma è una voce scura che attraversa tutto il disco.

I temi affrontati scaturiscono da scenari naturali filtrati da ricordi d’infanzia, visioni surrealiste, racconti letterari e suggestioni urbane.

L’artwork, curato da Davide Palombo, corrisponde all’apice di una narrazione visuale costruita nel corso delle uscite dei singoli, che ha come tema l’evoluzione di un piccolo volatile smarrito, declinato secondo le tematiche affrontate nei singoli, e che vede la sua piena maturazione nella copertina del disco.

Commenta l'artista sull'album: In questo disco non mi sono posto limiti, seguendo delle intuizioni senza sapere dove mi avrebbero portato e rimanendo spesso sorpreso daquello che usciva. Fino ad ora è il lavoro in cui mi sono concesso più libertà, e forse per questo è anche quello che mi rappresenta di più.”

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