MIGNANO MONTE LUNGO (CE) – Immerso tra le colline dell’alto casertano, al confine tra Campania e Lazio, sorge un presidio culturale in grado di ridare vita alla storia: il Museo Historicus. Situato precisamente nella frazione di Caspoli (Mignano Monte Lungo), questo polo museale privato nasce nel 2006 dalla passione di Angelo Andreoli e Maria Cristina Verdone, affermandosi negli anni come una delle tappe di riferimento in Europa per la memoria della Seconda Guerra Mondiale e delle vicende militari della linea difensiva. L'allestimento del museo si sviluppa su un'esposizione ricca di reperti storici, divisa tra uniformi originali, cimeli di vita quotidiana dei soldati e approfondimenti su momenti chiave, tra cui l'Operazione Raincoat e gli eventi di Mignano Monte Lungo. Tra i punti di maggior impatto emotivo figurano le installazioni memoriali dedicate al 51° Bersaglieri, la ricostruzione dettagliata di una trincea tedesca, della sede operativa della Terza Divisione di Fanteria US Army nonché di una sezione speciale incentrata sul brigantaggio post-unitario.
Ma a rendere il Museo Historicus una realtà dinamica nel panorama culturale è l'articolata gamma di servizi e attività progettati per coinvolgere studenti, turisti e appassionati di ogni età. Attraverso una formula che unisce il rigore della ricerca scientifica a un approccio divulgativo ed esperienziale, l'offerta didattica e culturale del museo si declina in diversi ambiti come visite e tour guidati specializzati, rievocazioni di eventi storici attraverso divise d'epoca, simulazioni e allestimenti fedeli, laboratori didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, mostre ed esposizioni temporanee dedicate a personaggi, battaglie o capitoli specifici della storia locale e internazionale.
Domenica 30 agosto, alle ore 18:30, il Museo Historicus ospiterà la presentazione ufficiale del saggio Briganti e ferite del Sud. La Questione Meridionale e l'emigrazione nell'Italia post-unitaria, scritto da Antonio Di Fruscia. L'evento rappresenta un'importante occasione di approfondimento storico e sociale sulle dinamiche del Mezzogiorno all'indomani dell'Unità d'Italia, focalizzandosi sul fenomeno del brigantaggio. La serata sarà moderata da Maria Cristina Verdone e vedrà il saluto inaugurale del prof. Giacomo De Luca (già sindaco di Mignano Monte Lungo), a cui seguirà l'intervento dell'autore. All'incontro prenderanno parte numerose autorità civili, militari, religiose e culturali del territorio. La presentazione sarà preceduta da visite guidate, che avranno luogo sin dalla mattinata, al Museo Historicus e alle abitazioni dei briganti Michelina Di Cesare, Giacomo Ciccone e Alessandro Pace. Intorno alle ore 18, la Di Cesare - figura complessa divenuta simbolo di autodeterminazione e ribellione femminile in una società fortemente patriarcale - in occasione dell'anniversario della sua tragica morte (30 agosto 1868) sarà omaggiata con una deposizione floreale, a cura dell'Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro.
Informazioni utili
Dove si trova: Via Martiri della
Guerra, 3 – Frazione Caspoli, 81049 Mignano Monte Lungo
(Caserta).
Telefono: 0823 741435 / 388
7626286 / 349 0066381
Sito
Web: www.museohistoricus.it


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